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Presentazione Osservatorio ENEA per le Comunità Energetiche Rinnovabili

26 giugno 2023
L’incontro, realizzato in collaborazione con Anci Lombardia, Energia Media e MCE, è stato un momento di confronto e condivisione degli obiettivi e delle attività svolte dall’Osservatorio CER di ENEA, costituitosi a seguito della fattiva partecipazione degli stakeholder e dei risultati conseguiti dai tavoli di lavoro avviati nel 2022 presso la sede ENEA di Kilometro Rosso a Bergamo. Tavoli focalizzati a promuovere e supportare lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili a livello nazionale.

Un percorso che, raggruppando oltre 40 soggetti tra imprese, PA, Utility, Istituti di ricerca, Associazioni e liberi professionisti, ha potuto affrontare, valutare e analizzare l’intera filiera di sviluppo e gestione di una CER, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di policy, strumenti, standard e normative che le favoriscano supportando PA e cittadini in questa nuova sfida energetico/gestionale.

L’incontro ha fatto luce sulle problematiche legate allo sviluppo delle CER al fine di elaborare una sorta di cahier de doléances propositivo di soluzioni oltre che di iniziative atte a supportarle.

L’attività si colloca nell’ambito programmatico e finanziario del Piano Triennale 2022-2024 della Ricerca di Sistema Elettrico, Progetto “Tecnologie per la penetrazione efficiente del vettore elettrico negli usi finali, WP1 “Comunità Energetiche Smart”.


Gli aspetti monitorati dall'osservatorio:

•      Giuridico, quali forme giuridiche meglio si prestano alle CER: “Fino a oggi ci si è orientanti prevalentemente su associazioni non riconosciute perché ad esse è connessa una gestione più semplice e meno onerosa, ma in prospettiva, con la nascita di comunità sempre più ampie e popolose, si prevede la costituzione di soggetti più strutturati in associazioni riconosciute, cooperative o fondazioni sociali. In ogni caso parliamo di soggetti senza scopo di lucro, in accordo con la normativa.”

 •      Governance, quale tipo di organizzazione permette di regolare in modo efficace i rapporti tra i soci di una CER, potenzialmente numerosi ed eterogenei per tipologia e contributo: “In attesa di esempi concreti, la “teoria giuridica” vede nelle cooperative a responsabilità limitata (Scarl) e assimilabili, una configurazione che può permettere una buona gestione e ripartizione delle responsabilità interne, nonché la possibilità di redistribuire tra tutti i membri molteplici forme di ricavo della CER. È tuttavia soggetta a costi di gestione che la renderanno plausibile specialmente per determinate dimensioni e numero di partecipanti.”

•      Economico e finanziario, sono sufficienti i ricavi e gli incentivi per coprire i costi e destinare un quota dell’incentivo per le finalità sociali e di sviluppo del territorio che devono contraddistinguere le CER?: “Generalmente sì, soprattutto se la CER è stata ben dimensionata, considerando correttamente i profili di consumo e produzione. In prospettiva, le CER potranno diventare collettori di servizi aggiuntivi e quindi sostenere l’ulteriore sviluppo della CER e una maggiore efficienza gestionale del territorio.”

 •      Tecnologico, in particolare per quanto riguarda la definizione di best practice per la definizione di KPI e lo scambio di informazioni tra piattaforme di monitoraggio e gestione delle CER, aspetti determinanti anche per aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei profili di consumo da parte dei membri della CER e promuovere un uso e gestione più razionale e consapevole dell’energia;

 •      Divulgativo, con la definizione di strategie per fare conoscere i vantaggi delle CER ai cittadini, ai soggetti pubblici e privati e favorire il loro coinvolgimento attivo.


Tra i temi emersi spicca quello della “triplice transizione”: transizione Ecologica, tecnologica e culturale che porta con se la necessità di una governance salda e di un coordinamento unitario del processo.

Lucio De Luca, Vice Presidente Anci Lombardia, ha posto l’accento sull’importanza che la transizione e le comunità energetiche rinnovabili hanno sotto il profilo economico e sociale, permettendo spesso di reinvestire i risparmi raggiunti in politiche di coesione.

Una transizione che parte dalla digitalizzazione per modificare la gestione energetica e quindi l’impatto ecologico. Proprio la digitalizzazione e la gestione dei dati sono alla base di ogni processo e -proprio per questo motivo – Enea investe nello studio della “filiera del dato”, tentando di individuate i dati strategici e formulare standard ed indici utili a enti ed istituzioni per gestire al meglio l’energia.

 

All’incontro molti interventi di primo rilievo, grazie alla partecipazione di un grande numero di esperti ed esponenti del settore: Stefano Pizzuti, Responsabile Divisione Smart Energy, ENEA; Massimiliano Pierini, Managing Director RX Italy MCE; Lucio De Luca, Vice Presidente Anci Lombardia; Giuseppe Viola, Direttore Generale Confservizi Cispel Lombardia; Nicoletta Gozo – Coordinatrice Roll-Out Tecnologico, Divisione Smart Energy, ENEA, Matteo Caldera, Laboratorio Smart Cities and Communities, ENEA; Andrea Brumgnach, AD Ceress – Vice Presidente Italia Solare; Enea Moscon, Responsabile Business Development BU Mercato Gruppo A2A; Ludovica Terenzi, Legal Counsel GreenSquare Italia; Roberto Bianchini, Partner Laboratorio Ref Ricerche; Vittorio Cossarini, Presidente Assoesco; Massimo Di Domenico Confservizi Cispel Lombardia e Cluster Smart City & Community Lombardia; Andrea Guzzetti, Responsabile Comunità Energetiche Edison Next; Federico Pastorello, Unità Programmazione e Sviluppo – SEI Gruppo Tea Mantova; Leonardo Cavalieri, Sales & Marketing Manager MAC; Andrea Sasso, Founder & CEO Nesos Net; Carlo Masseroni, Product Marketing Manager ST Microelectronics; Elena Cremascoli, Direzione Verde e Ambiente Area Energia e Clima Comune di Milano; Mauro Donnini, Responsabile Area Tecnologia Energia e Ambiente Assistal; Sergio Olivero, Energy Center del Politecnico di Torino; Massimiliano Faini, Direttore Garda Uno; Fabrizio Prestinoni, Head of PA Green Tech Sorgenia; Alessio Cividini, Head of Energy Management Gruppo SGR; Tiziano Milazzo, Design Specialist – Business Innovation Engie Italia; Stefano Pizzuti, Responsabile Divisione Smart Energy, ENEA; Nicoletta Gozo – Coordinatrice Roll-Out Tecnologico, Divisione Smart Energy, ENEA; Lucio De Luca, Vice Presidente Anci Lombardia.

Hanno moderato l’incontro: Paolo Zangheri, Laboratorio Smart Cities and Communities ENEA, ed Emanuele Martinelli, CEO Energia Media.

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