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Un nuovo protocollo per la gestione della sostenibilità 4.0

20 giugno 2017
Il ministero dell’Ambiente e Regione Lombardia firmeranno un protocollo per sperimentare nuovi sistemi di gestione della Sostenibilità 4.0. Obiettivo: supportare lo sviluppo sostenibile, puntando sulle nuove tecnologie.
Il Ministero dell’Ambiente e Regione Lombardia si stanno confrontando sull’ipotesi di sottoscrivere un protocollo d’intesa per la sperimentazione di strumenti innovativi (IoT based), con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sostenibilità delle comunità locali e di promuovere le migliori pratiche di E-Governance, grazie all’impiego di strumenti tecnologici innovativi basati sul Cloud Computing e sull’Internet of Things.
In particolare,la sperimentazione della piattaforma QCumberSmart City già impiegata nell’ambito del progetto di E-Governance di cui alla DGR 3462 del 24/4/15. A fornire le tecnologie sarà Microsoft, che grazie al suo impegno, offrirà servizi di monitoraggio e valutazione ambientale intelligenti, promuovendo la diffusione di Smart City, più verdi e partecipative. 

QCumber è una piattaforma di supporto alle decisioni che impiega modelli convalidati dalle principali istituzioni internazionali e che fa leva sul Cloud Computing e sulle soluzioni IoT & machine learning di Microsoft per abilitare nuovi modelli di sostenibilità, in grado di coinvolgere in rete imprese, PA e cittadini nella promozione collaborativa della sostenibilità e nella riduzione dell’impatto ambientale. Grazie alla mappa interattiva del geo-social forum (www.q-cumber.org),i diversi stakeholder potranno visionare lo stato ambientale dei luoghi condividendo performance e anomalie e le autorità potranno essere sempre a conoscenza delle criticità intervenendo tempestivamente per risolvere problematiche ambientali. 
Un vantaggio fondamentale offerto da QCumber è la conformità con i requisiti introdotti dal recepimento della nuova direttiva sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) che costituisce la procedura “madre” da cui dipendono - assieme alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) - le principali trasformazioni del territorio. 

La sperimentazione toccherà aspetti chiave come il “cumulo degli impatti” e la questione delicata della partecipazione dei cittadini e dei portatori di interesse nei procedimenti, che dovrà essere il più aperta e trasparente possibile, coinvolgendo tutti gli attori. Grazie a Microsoft Azure e in particolare a Azure IoT Suite è possibile connettere device in tutta Italia, catturare dati eterogenei e voluminosi - provenienti da fonti diverse come le segnalazioni dei cittadini, i sensori sul territorio e le rilevazioni di enti come l’Organizzazione Mondiale per la Sanità e l’International Association for Impact Assessment - e orchestrare il flusso di dati per trasformarli in informazioni strategiche. 
“Per migliorare l'efficienza e l'efficacia delle procedure di VAS e di VIA in Italia - spiega invece l' Ing. Antonio Venditti, Coordinatore della Sezione Sistemi di Valutazione Ambientale del Ministero dell' Ambiente - tutti gli attori coinvolti, e in primis le pubbliche amministrazioni, devono condividere criteri, metodologie, strumenti e dati anche utilizzando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie digitali, per supportare i processi decisionali, garantire la trasparenza dell'azione amministrativa e l'uniformità di applicazione della normativa in materia di valutazioni ambientali in tutto il territorio nazionale. Con questi obiettivi il Ministero dell'Ambiente avvierà con la Regione Lombardia una collaborazione istituzionale per condividere e sperimentare le esperienze già maturate dalla Regione nell'utilizzo di strumenti tecnico-scientifico innovativi per garantire sia la qualità delle valutazioni che lo snellimento delle procedure.” 
“Grazie alla piattaforma QCumber- spiega l’Ing. Giuseppe Magro, CEO di QCumber - le amministrazioni pubbliche avranno accesso a una quantità di dati impensabile da ottenere altrimenti, dati che permetteranno di prendere decisioni informate sulle scelte che coinvolgono la sostenibilità del territorio. La piattaforma è uno strumento di sicuro interesse anche per le aziende che potranno utilizzarla ai fini del bilancio digitale di sostenibilità (obbligatorio da gennaio 2017) e per i cittadini che potranno tenere costantemente monitorata la situazione del proprio territorio e accedere alla piattaforma per fare segnalazioni.” 
 “Microsoft crede nel valore delle nuove tecnologie per il benessere collettivo: la sostenibilità ambientale è proprio uno dei punti al centro del nostro manifesto ‘A Cloud for Global Good’ e del nostro impegno con le istituzioni. Per questo siamo orgogliosi di collaborare con QCumber accompagnandola nel proprio percorso di crescita e siamo sicuri che l’accordo con Ministero dell’Ambiente e Regione Lombardia darà il via a una sperimentazione di successo nell’interesse dell’Intero Paese. Facendo leva su Cloud Computing e Internet of Things, QCumber può offrire servizi di monitoraggio ambientale intelligenti e favorire la diffusione delle Smart Cities, incoraggiando un cambio di paradigma secondo cui la sostenibilità non rappresenta più un vincolo prescrittivo, bensì un nuovo modus operandi. Un cambio di passo non più procrastinabile in uno scenario in cui entro il 2030 quasi il 75% della popolazione europea vivrà in città e in cui di conseguenza l’attenzione all’ambiente deve diventare una priorità di tutti”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. 
Infine, Claudia Maria Terzi - Assessore regionale all’Ambiente - ha così commentato: “Regione Lombardia ha adottato anni fa un importante strumento informativo di supporto alle decisioni in materia di verifica di assoggettabilità a VIA degli impianti di trattamento rifiuti, che attualmente è utilizzato da tutte le province lombarde. Siamo interessati a seguire l’evoluzione tecnologica e istituzionale di questa esperienza, nell’intento di offrire alle comunità locali un servizio sempre più autorevole, tempestivo e trasparente”