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Presentato l’Outlook dei Servizi Energetici in Italia

13 aprile 2026
Lo studio "Energia per competere" offre una lettura aggiornata del comparto dei servizi energetici, analizzandone trend di mercato, modelli di business emergenti e fabbisogni di investimento, evidenziando il ruolo centrale che le società che operano in questo ambito possono giocare.
L’analisi si basa sul coinvolgimento di attori B2B e della Pubblica Amministrazione: sono state raccolte evidenze da 70 aziende italiane dei settori industria e servizi, integrate da interviste a operatori e stakeholder chiave, oltre al contributo di rappresentanti istituzionali, per restituire un quadro organico dei bisogni emergenti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i principali operatori e le associazioni di settore. Lo studio analizza le prospettive del mercato, approfondisce il ruolo dei servizi energetici nella transizione del Paese e ne valuta l’impatto su competitività industriale, spesa pubblica ed economia, contribuendo al dibattito sulle politiche e sulle evoluzioni necessarie a sostenere gli investimenti anche in ottica post-PNRR. Il settore dei servizi energetici, infatti, è sempre più centrale per la competitività del Paese e destinato a crescere entro il 2030, ma il suo potenziale resta in parte inespresso. La domanda è eterogenea: le grandi industrie sono più avanzate, mentre terziario e imprese meno energivore sono ancora in evoluzione, e la Pubblica Amministrazione è frenata da vincoli di bilancio. Nel 2025 la spesa nel mercato dei servizi energetici in Italia ha raggiunto un valore complessivo di circa 17 miliardi di euro, coinvolgendo i settori industriale, terziario e della Pubblica Amministrazione. Quest’ultima rappresenta il principale ambito di spesa, con circa 8 miliardi di euro, trainati soprattutto dai servizi di gestione e manutenzione, e dallo sviluppo delle smart cities. Seguono il comparto industriale, con circa 5 miliardi di euro, guidati da investimenti sulla generazione distribuita di energia da fonti rinnovabili e dai servizi di gestione e manutenzione degli impianti, e il terziario, con circa 4 miliardi, dove gli investimenti si concentrano prevalentemente sugli edifici. Nel complesso, il mercato è sostenuto da un mix articolato di tecnologie e servizi che spaziano dall’efficienza energetica alla generazione distribuita, fino alla gestione e manutenzione degli impianti.