Lo studio "Energia per competere" offre una lettura aggiornata del comparto dei servizi energetici, analizzandone trend di mercato, modelli di business emergenti e fabbisogni di investimento, evidenziando il ruolo centrale che le società che operano in questo ambito possono giocare.
L’analisi si basa sul coinvolgimento di attori B2B e della Pubblica Amministrazione: sono state raccolte evidenze da 70 aziende italiane dei settori industria e servizi, integrate da interviste a operatori e stakeholder chiave, oltre al contributo di rappresentanti istituzionali, per restituire un quadro organico dei bisogni emergenti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i principali operatori e le associazioni di settore. Lo studio analizza le prospettive del mercato, approfondisce il ruolo dei servizi energetici nella transizione del Paese e ne valuta l’impatto su competitività industriale, spesa pubblica ed economia, contribuendo al dibattito sulle politiche e sulle evoluzioni necessarie a sostenere gli investimenti anche in ottica post-PNRR. Il settore dei servizi energetici, infatti, è sempre più centrale per la competitività del Paese e destinato a crescere entro il 2030, ma il suo potenziale resta in parte inespresso. La domanda è eterogenea: le grandi industrie sono più avanzate, mentre terziario e imprese meno energivore sono ancora in evoluzione, e la Pubblica Amministrazione è frenata da vincoli di bilancio. Nel 2025 la spesa nel mercato dei servizi energetici in Italia ha raggiunto un valore complessivo di circa 17 miliardi di euro, coinvolgendo i settori industriale, terziario e della Pubblica Amministrazione. Quest’ultima rappresenta il principale ambito di spesa, con circa 8 miliardi di euro, trainati soprattutto dai servizi di gestione e manutenzione, e dallo sviluppo delle smart cities. Seguono il comparto industriale, con circa 5 miliardi di euro, guidati da investimenti sulla generazione distribuita di energia da fonti rinnovabili e dai servizi di gestione e manutenzione degli impianti, e il terziario, con circa 4 miliardi, dove gli investimenti si concentrano prevalentemente sugli edifici. Nel complesso, il mercato è sostenuto da un mix articolato di tecnologie e servizi che spaziano dall’efficienza energetica alla generazione distribuita, fino alla gestione e manutenzione degli impianti.