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A Pontboset il titolo di Comune più Virtuoso

23 gennaio 2026
Il borgo alpino di 180 abitanti conquista così un duplice primato: è il primo Comune della Valle d’Aosta a essere premiato e il più piccolo vincitore assoluto dell’iniziativa promossa dall’Associazione Comuni Virtuosi.
La scelta della giuria si è basata su un insieme di interventi concreti adottati negli ultimi anni: blocco totale del consumo di suolo, recupero di edifici esistenti, riqualificazione della rete sentieristica come infrastruttura primaria di mobilità dolce, installazione di sistemi di efficienza energetica su immobili pubblici, attivazione di servizi essenziali per anziani e famiglie e una programmazione territoriale orientata a contrastare lo spopolamento. 
Pontboset è il primo Comune della regione a ottenere la registrazione Emas e mantiene da oltre un decennio un Sistema di Gestione Ambientale certificato, integrando la sostenibilità in tutte le politiche pubbliche. Il borgo ha scelto il consumo di suolo zero e investito nel recupero dell’esistente, realizzando interventi su viabilità, sentieristica, illuminazione smart e riqualificazione energetica degli edifici pubblici. Ha avviato un programma strutturale per la mobilità dolce, con colonnine per e-bike e auto elettriche, percorsi transfrontalieri e infrastrutture fotovoltaiche dedicate. Sul fronte dei servizi essenziali, ha riconvertito immobili comunali in spazi sociali e ricettivi, riqualificando l’ambulatorio, sostenuto nuove famiglie e creato un presidio permanente per la fruizione sostenibile del territorio. Investimenti significativi su acqua e fognature migliorano la qualità della vita e contrastano lo spopolamento. Il risultato è un modello replicabile di resilienza alpina che dimostra come anche un micro-comune possa guidare la transizione ecologica italiana. La vittoria di Pontboset si colloca in un contesto nazionale in cui temi come rischio idrogeologico, spopolamento, resilienza climatica e qualità della gestione territoriale sono sempre più centrali. Oltre il 70% dei comuni italiani si trova in zone interne o montane, spesso caratterizzate da risorse limitate e infrastrutture fragili.