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Nuovo Progetto a Massafra

17 luglio 2026
L’Italia è oggi un Paese esposto allo stress idrico e tra i maggiori consumatori di acqua in Europa. Una situazione aggravata dagli effetti del cambiamento climatico, che negli ultimi decenni ha ridotto di circa il 20% la disponibilità di acqua.
Tra le aree più colpite c’è la Puglia, dove le riserve idriche negli invasi sono scese sotto il 50% della media dell’ultimo decennio, portando il livello di severità idrica a valori elevati e rendendo sempre più urgente una gestione sostenibile della risorsa. È in questo contesto che Heineken Italia, insieme ad ARIF (l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali), ha deciso di promuovere un nuovo progetto di protezione e resilienza idrica della falda acquifera della Murgia, una delle principali riserve di acqua dolce della regione. Il progetto “Valore Acqua” nasce a Massafra (TA), dove ha sede uno dei quattro birrifici italiani del Gruppo, con un obiettivo chiaro: contribuire concretamente alla rigenerazione delle risorse idriche sul territorio, riducendo lo stress della falda locale, attraverso il recupero di infrastrutture esistenti e la realizzazione di un nuovo sistema di distribuzione delle acque superficiali destinato a supportare l’agricoltura locale. Il progetto rappresenta una tappa importante nel più ampio percorso avviato da Heineken Italia verso una gestione sempre più efficiente e responsabile della risorsa idrica. Dal 2010 infatti, il Gruppo ha ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro di birra prodotto, passando da un consumo di 7 litri di acqua per produrre un litro di birra ai 2,9 litri di oggi. Nel territorio di Massafra, la crescente domanda di acqua per agricoltura, attività produttive e turismo si intreccia con gli effetti del cambiamento climatico, rendendo sempre più prioritaria la salvaguardia della falda acquifera carsica della Murgia. La riduzione delle precipitazioni e l’indebolimento dei naturali processi di ricarica ne stanno aumentando la vulnerabilità, con il rischio di fenomeni di intrusione salina che possono comprometterne qualità e disponibilità per usi agricoli, produttivi e civili. Per fronteggiare questa sfida, Heineken Italia insieme ad Arif ha deciso di puntare sul recupero e sulla valorizzazione di infrastrutture già esistenti, prevedendo la riattivazione di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi.