HOME   ▸   NEWS   ▸   ENERGY

“Italian Hydrogen Summit” di H2IT: il potenziale del vettore idrogeno in Italia

4 luglio 2023
La filiera dell’idrogeno chiede una strategia nazionale certa, stabile, con una prospettiva di lungo periodo, che dia confidenza agli operatori di mercato e che dichiari l’ambizione del Paese di svolgere un ruolo strategico
Una strategia condivisa e supportata a livello istituzionale per rendere l’Italia leader a livello internazionale nel settore idrogeno. È questa la richiesta unanime dei protagonisti del comparto, emersa in occasione del primo Italian Hydrogen Summit, l’evento organizzato da H2IT, Associazione Italiana Idrogeno, che ha riunito istituzioni nazionali ed europee, aziende, esperti e operatori del settore. Al centro dell’incontro, l’enorme potenziale del vettore idrogeno, il quale oltre agli investimenti in continua crescita dei privati -attualmente rappresentano la parte trainante-, può contare sui 3,64 miliardi di euro destinati dal PNRR allo sviluppo del settore.
 
Le parole dei manager e degli esperti intervenuti confluiscono tutte in un unico messaggio: l’idrogeno è una delle opzioni fondamentali per la decarbonizzazione di tanti settori, dalla mobilità, all’industria, fino alle infrastrutture. Rappresenta un’opportunità unica per l’Italia sia sotto il profilo economico che sotto quello della sicurezza e della transizione energetiche su cui il nostro Paese punta con decisione. Occorre però una visione unica, una vera e propria strategia che possa consolidare l’attuale fase di sviluppo di progetti idrogeno, permettendo alle aziende di operare in un quadro più sicuro che non metta a rischio gli investimenti fatti e ne abiliti di nuovi.
 
“Investimenti” è una delle parole chiave per il futuro di questo vettore energetico. Lo dimostrano anche i dati della seconda edizione dell’Osservatorio H2IT: I numeri sul comparto idrogeno italiano[1], con il settore privato chiamato a svolgere un ruolo trainante per la crescita. Il 65% delle aziende ha registrato un aumento negli investimenti sull'idrogeno nel 2022 e la stragrande maggioranza di essi (70%) proviene da risorse interne delle stesse aziende. Le risorse investite danno, in molti casi, vita a innovazioni tecnologiche concrete. È proprio la mancanza di un quadro normativo chiaro (78%) che mette in difficoltà le imprese, tanto che il 55% indica come prioritario la messa a punto di una strategia nazionale (55%).

Alla presenza dell’Assessore ai trasporti della Regione Lazio Fabrizio Ghera, H2IT ha illuminato in modo sostenibile la Piramide Cestia, uno dei simboli più iconici della città eterna, utilizzando per un giorno l'energia prodotta da un generatore a idrogeno. L'illuminazione della Piramide, a partire dalle ore 21:00 di ieri, ha rappresentato simbolicamente il potenziale dell'idrogeno come fonte di energia pulita e sostenibile per il nostro domani.