All’Università Iuav di Venezia è stato ospitata l’assemblea generale di Natalie (NATure-bAsed solutions to enhance resiLIEnce to climate change), il progetto europeo finanziato da Horizon Europe della Commissione europea.
Il progetto, di durata quinquennale, punta ad accelerare l’adozione delle soluzioni basate sulla natura (nature-based solutions – NBS) per aumentare la resilienza e la capacità di adattamento al cambiamento climatico nei territori europei, con 8 siti dimostrativi e 5 siti di replica identificati per osservare e valutare gli effetti concreti delle Nbs. L’evento è stato organizzato insieme a Thetis S.p.A. e al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. Proprio in Veneto, infatti, i tre partner italiani hanno individuato uno degli otto siti dimostrativi del progetto. L’obiettivo principale è sperimentare e monitorare l’efficacia delle soluzioni basate sulla natura applicate alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idraulica gestita dal Consorzio. L’utilizzo di interventi Nbs lungo scoli e corsi d’acqua permette di combinare sicurezza idraulica e tutela ecologica, favorendo il miglioramento della qualità delle acque, la stabilizzazione delle sponde e la biodiversità. Inoltre, tali soluzioni consentono una riduzione dell’utilizzo di materia tradizionalmente usata per la manutenzione delle sponde, concorrendo a ridurre il consumo di suolo e gli impatti derivanti dai sistemi di trasporto.