Recuperare il fosforo dalle acque reflue è l’obiettivo del nuovo progetto Neofos, un'iniziativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Verranno coinvolti nelle attività quattro attori principali: il Gruppo Cap, che sarà il capofila del progetto, Mm Spa, il Politecnico di Milano e l’Università di Bologna. L’obiettivo finale sarà quello di validare su scala pilota e dimostrativa tecnologie avanzate per il recupero del fosforo presente nelle acque reflue della città metropolitana di Milano e nei fanghi di depurazione, superando i limiti dei processi chimici convenzionali e garantendo una maggiore sostenibilità del processo. Il fosforo, catturato e accumulato grazie all’azione di batteri specializzati, verrà rimosso dalle acque attraverso la tecnologia S2EBPR (Side-stream Enhanced Biological Phosphorus Removal); verrà poi recuperato dai fanghi di depurazione e dalle ceneri da mono-incenerimento, riducendo l’impiego di reagenti chimici e i consumi energetici.