La chiave per una mobilità ecosostenibile: infrastrutture di ricarica capillari

I veicoli elettrici azionati con energia di origine solare o eolica sono in tutto il mondo la chiave per rendere la mobilità del futuro sostenibile e a basso impatto climatico. Tuttavia, per diffondere l'elettromobilità è necessaria soprattutto una rete capillare di infrastrutture di ricarica. A Power2Drive Europe i visitatori possono scoprire come si stanno sviluppando le infrastrutture di ricarica nel mondo e quali potenziali offre il mercato. La fiera specialistica internazionale dedicata alle infrastrutture di ricarica e all'elettromobilità si tiene dal 20 al 22 giugno 2018 a Monaco di Baviera sotto l'egida di "The smarter E" insieme ad altri tre importanti saloni specializzati nelle tematiche energetiche, proponendosi come punto d'incontro ideale per i protagonisti dei settori mobilità ed energia.
La mobilità pulita continua la sua avanzata: secondo l'Ufficio federale tedesco per la motorizzazione nel periodo tra gennaio e novembre 2017 in Germania sono stati immatricolati 21.644 veicoli elettrici e 26.560 ibridi plug-in. Per entrambi  i comparti  si tratta di una crescita  del 115 per cento circa rispetto allo  stesso  periodo  dell'anno  precedente.  Entro  il 2030,  secondo  la  stima dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA), circoleranno sulle nostre strade fino a 50 milioni di auto elettriche.

Per  rendere  ancora  più  allettante  l'elettromobilità,  il  settore,  oltre  ai  nuovi modelli  di  vetture elettriche,  lavora  soprattutto  all'ampliamento  delle infrastrutture  di ricarica.  Sono in programma anche l'integrazione di tecnologie e idee innovative dedicate al "rifornimento elettrico". Per risolvere il problema dell'autonomia  su lunghe percorrenze, infatti, è necessaria una rete capillare di stazioni di ricarica pubbliche. Attualmente l'85 per cento delle infrastrutture di ricarica in Germania si trova in ambiti privati, ad esempio abitazioni, parcheggi e garage sotterranei di complessi residenziali, case plurifamiliari, caseggiati e parcheggi aziendali.

Aumentano gli investimenti nelle infrastrutture di ricarica
Complessivamente  in Germania allo stato attuale sono disponibili 4.730 colonnine di ricarica, di cui
530 sono colonnine  di ricarica  rapida,  che mettono  a disposizione  oltre 10.700  punti di ricarica pubblici.  L'importanza  delle infrastrutture  capillari  è stata riconosciuta  da aziende,  distributori  di energia   e  settore  pubblico.   A  novembre   IONITY,   la  joint  venture   di  importanti   produttori automobilistici,  ha annunciato  una rete di ricarica  di portata  europea.  Entro il 2020 dovrebbero vedere la luce circa 400 stazioni di ricarica rapida disposte lungo le principali arterie stradali d'Europa. Anche  il  Ministero  dei  trasporti tedesco  sta  equipaggiando  le  circa  400  aree  di  sosta  di  sua competenza  sulle autostrade  federali della società Autobahn  Tank & Rast GmbH con colonnine  di ricarica  rapida  e parcheggi  per veicoli  elettrici. Inoltre  la Commissione  europea  ha approvato  il programma  di incentivazione da 300 milioni  di euro  del Ministero  federale  dei trasporti  e delle infrastrutture digitali (BMVI). Il suo scopo è realizzare un'infrastruttura di carica capillare con 15.000 colonnine in tutto il paese.

I sistemi infrastrutturali, i progetti e le tecnologie di ricarica, pertanto, offrono un enorme potenziale commerciale.  Grazie all'integrazione  nelle reti elettriche esistenti, all'ampliamento  delle stazioni e alle   nuove   tecnologie   di   carica, aumentano   l'idoneità   commerciale   e   l'interesse   per   la mobilità elettrica. Entro  il  2025  il  mercato  mondiale  per  le  infrastrutture  di  ricarica potrebbe raggiungere i 46 miliardi di dollari, secondo l'analisi di Grand View Research Inc.

Dalle cooperazioni intersettoriali nascono nuovi modelli di business 
Distributori  di energia, produttori  di automobili  e nuovi protagonisti  si affacciano  in questo ramo industriale relativamente recente con il loro bagaglio di tecnologie e progetti innovativi. Ad esempio Ubitricity,   espositore   di   Power2Drive   Europe,   sviluppa   soluzioni   per   il   pagamento   e   la contabilizzazione  dell'elettricità  nelle colonnine di ricarica. La proposta di The Mobility House, altra azienda  presente  alla fiera, crea un ponte con l'approvvigionamento energetico  grazie a sistemi Vehicle to Grid e a soluzioni di carica e accumulo di energia per la batteria dei veicoli. Quest'anno partecipa anche innogy, azienda del settore energia. "Durante Power2Drive Europe presenteremo la nostra gamma  completa:  impianti  fotovoltaici  con accumulatori  a batteria,  gestione  energetica  e mobilità elettrica" annuncia Elke Temme, Senior Vice President di innogy SE. "Prepareremo  i nostri clienti al nuovo panorama energetico".

La forte interconnessione  fra i settori mobilità e approvvigionamento  energetico ecosostenibile offre grandi opportunità  al mercato.  Le aziende uniscono  le forze all'interno  dello stesso settore come avviene con IONITY ma non solo. L'impegno per un nuovo panorama energetico fa emergere sempre più cooperazioni tra operatori provenienti da comparti industriali e settori diversi. Aumentano infatti le partnership tra fornitori di soluzioni di carica, settore energetico e produttori automobilistici. Anche dall'unione di gestori di impianti fotovoltaici e fornitori di punti di ricarica o accumulatori di energia nascono nuovi modelli  di  business,  nell'ottica  di  uno  sfruttamento  efficiente  dell'energia pulita disponibile.

Power2Drive Europe: interfaccia tra i settori energia e mobilità
La piattaforma  orientata  al futuro Power2Drive  Europe crea un collegamento cruciale  tra settore energetico  e  mobilità.  Soluzioni  di  carica  innovative, tecnologie  per  veicoli  elettrici  e  modelli commerciali  per  l'elettromobilità   compongono  il  ricco  ventaglio  di  proposte  del  nuovo  salone specialistico. Alle infrastrutture  di ricarica, tematica di punta, è riservato ampio spazio. Con settori espositivi dedicati a stazioni di rifornimento elettrico, sistemi di connettori, Vehicle to Grid, soluzioni di pagamento  e altro  ancora, Power2Drive  Europe  illustra  tutte  le sfaccettature  dell'argomento infrastrutture  di  ricarica.  Insieme  agli  altri  tre  saloni  specializzati  nelle tematiche  energetiche Intersolar  Europe,  ees Europe  ed EM-Power  ai visitatori  che si recheranno  a Monaco  di Baviera vengono offerte le condizioni ottimali per raccogliere informazioni esaustive sul mondo dell'energia e dei trasporti del futuro.